Pubblicità

Recensione del libro “Come uccidono le brave ragazze” di Holly Jackson

In una piccola cittadina inglese, un caso di cronaca nera sconvolge gli abitanti: la scomparsa di Andie Bell, una delle ragazze più popolari della scuola. Polizia e opinione pubblica sono convinte che la tragedia sia avvenuta per mano del fidanzato Sal Singh, suicidatosi qualche giorno dopo la sparizione della ragazza, anche se il corpo della giovane non è mai stato ritrovato. Il caso viene comunque archiviato, ma cinque anni dopo Pippa Fitz-Amobi è ancora convinta che qualcosa sia andato storto. All’epoca spettatrice dodicenne, ora Pip si prepara a fare domanda al college e sceglie come progetto di fine anno di riesaminare l’investigazione originale e raccontare tutto in un podcast, mettendo in dubbio e convinzioni di un’intera cittadina. Ma ciò che scopre e i segreti che vengono a galla la mettono in pericolo. C’è qualcuno che vuole zittirla per sempre… e Pip deve imparare in fretta che cercare la verità potrebbe costarle molto più che un brutto voto.

Introduzione

Come uccidono le brave ragazze di Holly Jackson è uno di quei thriller che riescono a catturarti fin dalle prime pagine e a trascinarti dentro un mistero da cui è impossibile uscire. La storia della scomparsa e dell’omicidio di Andie Bell mi ha incuriosita immediatamente e, una volta iniziata la lettura, non riuscivo più a smettere.

Aneddoti personali

Questo è uno di quei libri che avrei letto in pochissimi giorni se la vita reale non si fosse messa di mezzo. Alla fine l’ho divorato in quattro giorni, ma sono convinta che ci avrei messo ancora meno se non avessi avuto altri impegni.

Ogni volta che chiudevo il libro continuavo a pensare agli indizi, ai sospettati e alle teorie che mi ero costruita. È stata una di quelle letture che ti accompagnano anche quando non stai leggendo, perché il mistero continua a girarti in testa.

E devo ammettere che, pur avendo intuito alcune delle rivelazioni, l’autrice è riuscita comunque a sorprendermi più volte.

Recensione

Il grande punto di forza del romanzo è senza dubbio Pip. Intelligente, determinata e incredibilmente tenace, conduce la sua indagine scolastica con una professionalità che nulla ha da invidiare a quella di un vero investigatore.

Ho adorato il modo in cui Holly Jackson costruisce la narrazione alternando la terza persona ai dossier, agli appunti e ai diari investigativi di Pip. Questo espediente permette al lettore di sentirsi parte dell’indagine, di raccogliere gli indizi insieme alla protagonista e di formulare continuamente nuove ipotesi.

L’autrice gioca magistralmente con i sospetti. Ogni personaggio sembra avere qualcosa da nascondere e si finisce per dubitare di chiunque. Anche quando si pensa di aver capito tutto, emerge sempre un nuovo dettaglio capace di rimettere in discussione ogni certezza.

Uno degli aspetti che ho trovato più interessanti riguarda proprio la figura della vittima. Andie Bell viene inizialmente presentata come la classica ragazza perfetta e amata da tutti, ma andando avanti scopriamo una realtà molto più complessa. Nessuno è davvero come appare e la stessa Andie si rivela molto diversa dall’immagine idealizzata che la cittadina aveva costruito di lei.

Per certi versi questa dinamica mi ha ricordato Alison Di Laurentis di Pretty Little Liars, una delle mie serie TV del cuore: anche in quel caso dietro la facciata della ragazza bella, popolare e apparentemente perfetta si nascondevano segreti, manipolazioni e lati oscuri.

Un’altra componente che ho amato è il rapporto tra Pip e Ravi, il fratello di Sal Singh, il ragazzo accusato dell’omicidio di Andie. La loro amicizia cresce in modo naturale e autentico e rappresenta uno degli aspetti più belli dell’intera storia.

E poi c’è Barney, il cane della famiglia di Pip. Confesso che la sua morte mi ha spezzato il cuore. È stato uno dei momenti più dolorosi della lettura e una delle scene che mi è rimasta più impressa.

Conclusioni

Come uccidono le brave ragazze è un thriller young adult costruito in maniera intelligente, coinvolgente e capace di tenere il lettore incollato alle pagine fino all’ultima rivelazione.

Tra misteri, segreti, colpi di scena e personaggi memorabili, Holly Jackson ha creato una storia che riesce a essere avvincente dall’inizio alla fine.

Per fortuna in biblioteca ho preso in prestito tutta la saga, perché non vedo l’ora di scoprire cosa riserverà il futuro a Pip e ai personaggi che ho imparato ad amare nel corso di questa lettura.

E adesso non vedo l’ora di recuperare anche la serie-tv Netflix tratta dal romanzo. Se è coinvolgente anche solo la metà del libro, sarà sicuramente una visione imperdibile.

Davvero un ottimo thriller.

Video

Correlati

Citazioni

Note

Informazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.