
Amo guardare film e serie tv dedicate alla scrittura in generale. Che al centro della storia ci siano romanzi, case editrici o riviste non fa differenza, purché il soggetto seriale o cinematografico sia scritto bene.
Ho deciso di parlarvi di “The Bold Type” (di cui sto guardando, in questi giorni, la quarta stagione) perché le tre protagoniste Jane, Sutton e Kat non solo sono delle giovani donne determinate e intraprendenti, ma soprattutto perché la loro vita gira attorno alla rivista “Scarlet” (che, a partire da questa stagione, è diventata digitale abbandonando, ahimè, il cartaceo) e a tutto ciò che ne consegue.

La serie tv, attraverso le sue protagoniste e i pezzi presenti sulla rivista, affronta in maniera intelligente e delicata tantissimi temi: dal cancro al seno alla mastectomia, dai diritti LGBTQ all’aborto, dal tradimento ai diritti delle donne sul posto di lavoro, dall’avanzamento di carriera alla perdita del lavoro, dall’immigrazione alla discriminazione.
Aggiungeteci l’analisi sull’utilizzo dei social networks, vestiti alla moda e il fatto che le tre protagoniste, nonché amiche del cuore, si riuniscano nel guardaroba della rivista (dove possono prendere in prestito abiti e accessori) e il successo è garantito.

Se vi ho incuriosito non perdetevi le prime quattro stagioni di “The Bold Type” disponibili su Netflix.
